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Numero 751/2011: Lavoro e diritti nella società liquida - Calendario del Popolo

Numero 751/2011: Lavoro e diritti nella società liquida

Postato da Redazione il 1 01 2011 in I numeri

Lavoro e diritti nella società liquida


ISSN: 9770393 374002 10751

In una veste graica e contenutistica totalmente rinnovata, la rivista, che compie più di 65 anni di storia, torna con un numero interamente dedicato al lavoro.
In un’alternanza di interviste, reportage, racconti e analisi, il numero 751 si misura con questo tema cruciale, da sempre caro alla rivista: dal disconosciuto fondamento della Costituzione repubblicana a cardine infranto dei diritti sociali, da oggetto dell’offensiva neoliberista a realtà precaria, intermittente, occasionale che espropria il futuro. Intorno al motivo delle condizioni lavorative, prende forma un mosaico di riflessioni che affrontano i nodi irrisolti di questo tempo: i perversi effetti della globalizzazione e la necessità di un differente modello di sviluppo; l’apocalisse finanziaria degli anni zero e l’ineludibile necessità d’innovare; la tenuta delle relazioni industriali e il ruolo del sindacato nel contesto europeo; la disoccupazione strutturale e la formulazione di un nuovo sistema di tutele.
Esponenti politici e leader sindacali, scrittori, fotograi, artisti e cineasti, economisti e sociologi tracciano una mappatura del continente-Lavoro, misurandone la deriva, esplorandone le frontiere, restituendone – anche attraverso suggestioni iconograiche e narrative – la geograia cangiante: dalle profondità delle miniere del Sulcis all’evanescenza del precariato metropolitano attraverso la grande fabbrica delle tute blu e le sacche di sofferenza dei soggetti migranti. Oliviero Diliberto e Nichi Vendola, Erri De Luca e Wilma Labate, Serge Latouche, Luciano Gallino e Tito Boeri, Guglielmo Epifani e Maurizio Landini sono alcune delle irme che compongono questa visione dell’invisibilità. L’invisibilità dei lavori.

SOMMARIO


I cappelli di carta
Erri De Luca

Editoriale
Sandro Teti

Diritto del lavoro e difesa della Costituzione
Oliviero Diliberto

La Costituzione cancellata
Emilio Isgrò

Attualità della Costituzione
Gennaro Migliore

La dignità veste tuta blu (1)
Loris Campetti / Maurizio Landini

La dignità veste tuta blu (2)
Loris Campetti / Guglielmo Epifani

La guerra al lavoro
Paolo Ferrero

I primi quarant’anni dello Statuto dei lavoratori
Carlo Ghezzi

Sol calante in Estremo Occidente
Tommaso De Lorenzis / Luciano Gallino

Innovare l’innovazione
Piercarlo Ravasio

Un milione di lavoratori per “pulire” il mondo
Giovanna Ricoveri

Modello Puglia
Nichi Vendola

Non chiamiamola più decrescita
Pierluigi Sullo

La scommessa della decrescita
Serge Latouche

In miniera
Francesco Carta

Il furto rubato
Guido Rossi

Dalla Ford T alla nuova 500
Mario Sai

Glossario
a cura di Paolo Bianchi

Croci bianche all’Asinara
Costantino Cossu

Raccontare il lavoro
Wilma Labate

Un contratto, un sussidio
Tito Boeri

Pensioni precarie
Cesare Damiano

Tra generazioni di nativi e migranti
Carla Cantone

La vita non aspetta
Maria Pia Pizzolante

GLI ARTICOLI


I cappelli di carta di Erri De Luca – Squarcio di vita operaia nei vicoli di Napoli vista attraverso gli occhi dell’infanzia, nella memoria vengono marchiate a fuoco le immagini di un inferno di fatica e polvere e istillato tuttavia il senso della benedizione del lavoro.

Diritti del lavoro e difesa della costituzione di Oliviero Diliberto – Il sovversivismo delle classi dirigenti è una realtà attuale, le forze reazionarie della Destra tornano con azioni subdole e di massicce proporzioni a minacciare la Costituzione, i valori culturali e democratici su cui l’Italia si fonda.

La costituzione cancellata di Emilio Isgrò – Artisti nel ruolo di “buffoni del re”, la cui provocazione anziché graffiare si riduce ad un semplice borotalco da spargere sulla pelle irritata del mondo inducono Emiliò Isgrò a “castigare” il testo giuridico della Costituzione italiana, da cui deflagra la bellezza del testo poetico insito nella stessa.

Attualità della Costituzione di Gennaro Migliore – La vicenda operaia del 1980 a Mirafiori come sintomo di un progressivo indebolimento delle speranze del movimento dei lavoratori, l’avanzata di una politica internazionale conservatrice e di una politica nazionale che minaccia di stravolgere sardonicamente la “vecchia” Costituzione .

La guerra al lavoro di Paolo Ferrero – Dal famigerato caso della Fiat ad una recente legge sul lavoro approvata dal Parlamento nel completo silenzio dei media, le costrizioni del lavoratore sul luogo di lavoro nello sminuimento dei suoi diritti.

In miniera di Francesco Carta – La realtà dei minatori in Sardegna, dall’eccidio di Buggerru alle esperienze nel Sulcis Inglesiente e Guspinese, fino alla Federazione dei Minatori; oggi le lotte per la riconversione industriale e la bonificazione del territorio all’insegna dell’orgoglio e dignità del lavoro .

Il furto rubato di Guido Rossi – La nuova rivoluzione all’orizzonte è la rivoluzione finanziaria ; nell’era della globalizzazione si delinea un linguaggio economico teso all’approssimazione delle categorie di attori e alla spersonalizzazione della proprietà, regole di mercato che legittimano di fatto il furto.